cutellaria baicalensis (E.S. titolato al 30% in Flavonoidi)
La Scutellaria baicalensis è impiegata utilizzando le radici. I suoi principi attivi principali sono i Flavonoidi, tra cui spiccano la baicalina, baicaleina, wogonina, wogonoside, crisina, oroxilina-A e la scutellareina. Sono presenti anche Iridoidi come lo scutellarioside I e II, oltre al beta-sitosterolo.
Questa pianta agisce come coadiuvante nel trattamento dei disturbi dell’umore, favorendo il fisiologico adattamento dell’organismo allo stress. Supporta inoltre le diete dimagranti grazie alla sua capacità di ridurre il senso di fame. Possiede un’importante attività neuroprotettiva, sedativa e rilassante, compatibile con un meccanismo di azione agonistica sui recettori benzodiazepinici. Per queste proprietà, è indicata nel trattamento dell’insonnia e degli stati d’ansia. Ogni compressa contiene 300 mg di estratto secco delle foglie.
Passiflora Incarnata
La Passiflora Incarnata è costituita dalle sommità fiorite (droga secondo la Farmacopea Ufficiale). I suoi principi attivi includono Alcaloidi indolici (come armano, passiflorina, armina, armolo, armalina e armalolo), Tannini, Fitosteroli, Acidi fenolici e tracce di Olio essenziale.
Le indicazioni cliniche pongono la passiflora come un eccellente rimedio nella sindrome ansiosa caratterizzata da irrequietezza ed insonnia. Le attività fondamentali della pianta sono principalmente sedative e antispastiche.
Withania somnifera (titolata al 2,5% in Withanolidi)
Della Withania somnifera si utilizzano sia le foglie che le radici. I principi attivi principali sono i Withanolidi (lattoni steroidei), in particolare la Withaferina A. Secondariamente sono presenti Alcaloidi (come la withanina), nicotina e Polisaccaridi.
Alla Withania, nota anche come ginseng indiano, sono ascritte proprietà toniche e adattogene. Questa pianta è in grado di aumentare le resistenze aspecifiche dell’organismo in risposta agli stimoli di stress esterni. Per questo motivo, è indicata in caso di stanchezza e carenza di energie. Le sono inoltre attribuite proprietà antinfiammatorie e analgesiche.
L-Triptofano
L’L-Triptofano è classificato come un aminoacido essenziale, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarlo e deve essere assunto con la dieta. Oltre ad essere cruciale nella sintesi proteica, il triptofano è il punto di partenza metabolico per la sintesi di sostanze biologiche fondamentali:
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La Serotonina, un neurotrasmettitore sostanzialmente eccitatorio, noto come “ormone del buonumore”.
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La Niacina.
La Serotonina, a sua volta, può essere convertita in Melatonina, un ormone di vitale importanza nella regolazione del ciclo sonno-veglia.
Griffonia simplicifolia (E.S. titolato al 20% in 5-idrossitriptofano)
L’estratto secco di Griffonia simplicifolia è standardizzato nel suo principio attivo, il 5-idrossitriptofano (5-HTP). L’assunzione orale di estratti titolati in 5-HTP è potenzialmente in grado di incrementare i livelli di Serotonina a livello del sistema nervoso centrale.
Inoltre, l’incremento di 5-HTP può portare a un aumento dei livelli di altri neurotrasmettitori e sostanze regolatrici come:
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Melatonina (importante per il ritmo sonno-veglia).
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Dopamina e Noradrenalina.
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Beta-endorfine (coinvolte nella regolazione del sonno e nel controllo dell’appetito).








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